La Pasqua del 2020 è stata una Pasqua in casa, senza poter vedere amici e parenti. Ma per chi è solo – e quindi non ha avuto la possibilità di festeggiare anche a distanza – rischiava di essere un giorno come gli altri.
Dome 12 aprile 2020 l’Alsil ha mosso i propri volontari proprio per cercare di arginare il problema: abbiamo donato centinaia di uova di Pasqua alle famiglie meno abbienti (segnalate dalla Caritas e altri entri), nonché a Istituti per i minori e reparti pediatrici.
Crediamo che l’inclusione aiuti la legalità, perchè aiuta la persona a sentirsi parte di una comunità e – quindi – ad osservarne le regole. Abbiamo cercato di regalare sorrisi, anche in questo 2020 nefasto. Speriamo di esserci riusciti!